Raf­fa­ele Ben­dandi, un Ini­ziato “ad hono­rem”

il primo “incon­tro”

il per­so­nag­gio e la storia

le due pre­vi­sioni “apocrife”

R.B.: Astronomia E Astrologia

2011: dall´11 Maggio al 10 Giugno

il “fattore 11 (undici)”

La “fine del mondo”!  Sono tanti i capolinea che questo povero mondo dovrebbe af­fron­ta­re nel prossimo biennio, da giu­sti­fi­ca­re un quasi abbonamento; eppur si mu­o­re una sola volta (per ogni nascita).
È vero che tutto ciò che ha un inizio, ha pure una fine; ma tanto per co­min­cia­re, sarebbe bene chiarire cosa si intenda con il vocabolo “mondo”; tuttavia non è que­sta la sede. Lascio perciò ad ognuno il peso delle sue affermazioni.
Debbo invece aggiungere un capitolo a questa pagina dedicata a Bendandi, benché esuli dal contesto astro­no­mi­co ed astrologico stesso, poiché si è imposta con in­dub­bia evidenza proprio a questo proposito.
Nel marasma di predizioni che si accavallano a ritmo bimestrale, forse anelli di una ca­te­na di mal­­ce­la­te o parziali verità, ho potuto notare il riproporsi di un fatto assai spe­cia­le, che farà ac­cor­re­re i cultori di nu­me­ro­lo­gia.
Vi sono, per quanto concerne il nostro contesto, tre date precise da considerare per la loro va­len­za, vuoi locale che universale:

  1. 11 Maggio 2011
  2. 5-6 Aprile, 2012
  3. 21 dicembre 2012
Quest´ultima, per chi non lo sapesse (dubito che ne sia rimasto qualcuno, ma l´in­for­ma­zio­ne va completata) e a farla breve, dovrebbe segnare il passo alla con­giun­zio­ne - vista dalla Terra ed impropriamente chiamata allineamento - del Sole in solstizio d´in­ver­no con il centro del­la galassia, la Via Lattea, reiterando il ciclo precessionale di 25.625 anni, con gli annessi e con­nes­si. Ciò avverrà per la cronaca alle ore 11:11 esatte.
Nell´orizzonte astrologico più prossimo, farà scoc­ca­re il nu­o­vo ci­clo di Sa­tur­no, nella specie quel­lo del 13° anno del 3° mil­len­nio.

Ebbene, ecco il fatto ed il suo “fattore”: sommando le entità numeriche della prima data si perviene ad 11:

  • 11 + 5 + 2 + 11 = 29: mentre 29 sono i giorni di rivoluzione lunare, è curioso persino il fatto che nell´ordine in cui i pianeti vengono spon­ta­ne­a­mente elencati, la Luna oc­cu­pi a buon diritto il 2º, posto, (rispetto a Sole o Terra iniziali, ma non solo: 1 è la monade solare ed aurea, 2 è l´argenteo dualismo lunare) e Nettuno al 9º in ogni caso; ma anche se questo rimane opinabile, 2 + 9 =  11 .
    Anche ovviamente 2011 + 5 + 11 = 2027 la cui somma della cifre è 2 +2 + 7 =  11 .
    Si verifica pure 1 + 1 + 5 + 2 + 1 + 1 =  11 , ma questo è un vezzo matematico che non sempre si ripete, in quanto smembra le entità numeriche privandole della pro­pria identità, e ri­du­cen­do­le a singole cifre; per capirci, è un po' come il rapporto tra le sin­gole lettere dell´al­fa­be­to e le parole con un senso compiuto (che possono con­si­ste­re anche in una sola lettera, come il verbo è o la congiunzione e).
    Ad es. per ricondurre il numero 2011 ad un valore a due cifre - da sommare pro­gres­si­va­men­te fino ad ottenerne una singola, fintanto che superano il valore 9 - possiamo distinguere i due fattori che lo identificano in: 2000 (il millennio, che equi­va­le a 2) ed il famigerato 11 (l´anno) e quindi sommarli tra loro ottenendo 13 (non 4!), che andrà così sommato alle altre componenti della data; oppure sommare que­ste al nu­me­ro integro 2011; di poi ridurre il risultato - che solo a questo punto pos­sia­mo scomporre - a due o una cifre.
    Il caso seguente, affatto insolito, ce ne offre la prova.
  • La seconda data nasce composita e come tale va con­trol­la­ta nella sua interezza:
    2012 + 4 + 5 + 6 = 2027, da cui 2 +2 + 7 =  11 
    come sopra! o anche:
    2 + 12 + 4 + 5 + 6 = 29, ove 2 + 9 =  11 .
    Sommare invece le singole cifre frammentate spersonalizza l´anno, in presenza di attributi mul­ti­pli che identificano ciascuno una diversa giornata; per cui i conti in que­­sto caso non tornano; la peculiare dinamica della doppia data pare quindi in­va­li­darli: 2 + 1 + 2 + 4 + 5 + 6 = 20, perlomeno scavalcando il fattore 11, ma giungendo comunque al valore finale 2
    Nell´arcano 20 dei Tarocchi, vi è
    l´angelo del Giudizio, che impregna la terra del soffio uni­ver­sa­le per provocare la schiusa dei germi che essa contiene” (da «I TAROCCHI» di Oswald Wirth)
  • Vediamo invece l´ultima, di nuovo omogenea:
    2012 + 12 + 21 = 2045 ossia 2 + 4 + 5 =  11 
    2 +1 +2 +1 +2 +2 +1 =  11 
    Se non basta, l´ora GMT è quella delle 11 e 11 minuti.
Meditando su queste evenienze, a dire il vero inattese, ho ripercorso alcuni dei dia­gram­mi filtrati per la posizione della croce cardinale e che cosa viene a galla?
Le posizioni più critiche di Ascendente e MedioCielo si collocano uno all´inizio di 5° Bilancia, l´al­tro all´inizio di 6° Cancro, laddove Plutone occupa il grado 7º ed Urano il 3º dei rispettivi Se­gni: la loro somma si avvicina ad  11  così come quella di Asc e MC può leggermente su­pe­rarla; vale a di­re che sommando i valori dei quattro vertici significativi e calcolando la media ci si avvicina in esat­tez­za al valore  11 .
A posteriori, mi accorgo che persino la data dell´ultimo terremoto di Abruzzo, trattato nella pagina apposita è doppiamente costituita dal numero 11:
il 7 Aprile 2009 dà: 7 + 4 =  11   e  2 + 9 =  11 .

Commenti? 11 è simbolo di scissione, che segue il 10, il completamento del ciclo nu­me­ri­co, che contiene tutte le cifre e chiude con lo zero, riavviando il ciclo. L'uno, ag­giun­to allo zero del 10 è quindi l´inizio della nuova decina, come per il 20 etc. La doppia unità è quindi simbolo di se­pa­ra­zio­ne (non di dua­li­smo a mio parere, pertinente il numero 2 a cui l´11 tende) ma, nella sua es­sen­za, anche di ricombinazione.
chi non ricorda il dramma delle Torri Gemelle? (*– richiede Internet Explorer)
Monumento esse stesse al simbolo, di misurata imponenza mondiale, lo ha ac­com­pa­gna­to sia co­me emblema II che come giorno del mese (ma non come data intera aven­te valore, per così dire, universale (va comunque notato che la data 11.09.2001 dà somma 5 ed il Pentagono è stato il 2º obiettivo); si è trattato infatti di un´azione ordita dal­l´uomo) e persino il tragico volo aveva il n. 11; lo contiene infatti in qualche modo l´ide­o­gram­ma del segno Gemelli, governato dal bivalente Mercurio.
Richiama inoltre lo stesso ciclo undecennale del Sole, dispiegato dal Bendandi ed non sarà superfluo rilevare - cosa che potrebbe sfuggire per troppa assuefazione - che stia­mo par­lan­do del­l´an­no 11.
Un anno al cui terzo mese, duole aggiungere, il giorno 11 un sisma di proporzioni spa­ven­tose colpirà il Giappone con un´onda tsunami di 10 metri, per poi riversare la marea oceanica su molte al­tre coste del Pacifico. Si rammenta nello stesso giorno 11 Marzo dell´anno 2004 una strage da attentato a Madrid (il più grave in Europa dopo quello di Lockerbie), costata 192 vite e 1427 feriti.

A seguito della ricerca sui grandi ter­re­mo­ti della storia, mi imbatto in un altro caso da menzionare: quello del ter­re­mo­to che ha colpito la Sicilia l´11 Gen­na­io 1693; l´ho po­sto a con­fron­to con un al­tro tra i più ter­ri­bi­li, con una con­no­ta­zio­ne astrologica stra­or­di­na­ria­mente si­mi­la­re e ne sono usci­te per due volte le cifre 1.11. Il famoso ter­re­mo­to che rase al suolo Lisbona nel 1755 è datato all´1-11 e la lon­gi­tu­di­ne del­l´epi­cen­tro è ad 11° Ovest esatti, l´unico ca­so incontrato pra­ti­ca­men­te privo di primi e secondi.
Un caso ancora più emblematico è quello al confine di Cile ed Argentina, del gior­no 11.11.1922
Troverai il prossimo caso, forse il più shoc­cante, tra i commenti del 12 Mag­gio 2011.

Almeno uno degli episodi recensiti astrologicamente al 3 Marzo 2012 (3 + 3 + 5 = 11) giu­sti­fi­ca la citazione, e sono diversi a contraddistinguere orribilmente questa pagina della cronaca mondiale, anche se non tutti di portata storica o nazionale. In Polonia, uno scontro frontale di due treni la sera del 3 Marzo ha provocato 16 morti e 58 feriti. 7 + 13 = 2, come i 2 convogli richiamano il numero 11, ma soprattutto il diagramma astrologico della serata, con le sue linee parallele ed incrociate; trovi questa ed altre notizie in questa pagina.

Ritornerò sul tema, aggiungendo via via altri casi emblematici che si presentano, poiché senza dubbio merita un ap­pro­fon­di­mento; se non altro per il fatto - e non per gettar ben­zi­na sul fuoco - che l´Era stessa dell´Aquario è quella dell´undicesimo segno e la crisi è in atto a tutti gli effetti.

un´immagine molto suggestiva
È il Venerdì 11 / 02 /2011; lo scrivo in cifre perché si direbbe il giorno ideale. Proprio ieri, il 10, ho potuto considerare concluso l´articolo sull´11 Maggio nelle sue premesse essenziali e, dopo i commenti sul numero 11, mi è giunta l´ispirazione di verificare i contenuti del simbolo che gli è attribuito. Ho sfogliato la rete alla ricerca dell´Arcano 11 dei Tarocchi ed il primo link che ho puntato, mi ha aperto sotto gli occhi la figura a lato, con una de­scri­zio­ne che mi ispira la seguente:
Tarocchi, la Giustizia    

L´immagine
Una donna dallo sguardo severo siede su un ri­gi­do tro­no di pietra, situato fra due colonne pure di pietra. Indossa una veste rossa e la ricopre un man­tello verde.
Nella mano destra regge una spada con la punta rivolta in alto; con la sinistra tiene una bilancia in perfetto equilibrio.
Ferma il mantello un gioielllo quadrato al centro del petto, con una rotonda gemma rossa e cinge una corona a tre merli con al cen­tro una pietra azzurra e qua­dra­ta.
Il primo simbolismo
La Giustizia suprema fa sì che ogni individuo debba sperimentare le conseguenze delle pro­prie azioni, nel bene come nel male.
La bilancia garantisce che tale con­se­guen­za sia sempre com­mi­su­ra­ta alle azioni intraprese.
La spada simboleggia la severità e il rigore con cui il giudizio viene esercitato ed applicato.

Se essa attinge dall´alto, la bilancia è volta al basso con pesi e misura, come a sancire la cor­rispondenza del Principio Unico, all´applicazione di una Legge terrena che man­ten­ga il dua­lismo nell´equilibrio.
Sembra una proiezione dello status critico del nostro pianeta. Se si dovesse ideare un sim­bolo che tanta dovizia di particolari e contenuti rispondenti agli schemi già visti, que­sto ap­pa­ri­rebbe molto confacente. Vediamo perché.
Trattasi della Giustizia che interviene al compiersi di ogni ciclo, per quella che chiamiamo la “resa dei conti”, resa fatidica dal nuovo 1, che si confronta con il pre­ce­den­te inizio per poi tirar le somme di tutto il ciclo; non la giustizia di matrice umana, giurisprudenziale e re­la­ti­va, ma quella assoluta, eterna nel Potere creativo.
Alla mano destra un attributo verticale, la spada che dal basso verso l´alto può colpire:
è l´asse Plutone-MedioCielo.
Alla mano sinistra l´attributo orizzontale, la bilancia, fatta di 1 ed 1 piatti contrapposti:
nel nostro caso (il tema dell´11 Maggio) l´asse Ura­no-Ascen­den­te, ma an­che Ura­no-Sa­tur­no, fi­si­ci­tà ed ul­tra­fisicità che si com­pen­dia­no nell´an­da­ta-ri­tor­no di na­sci­ta-di­sin­car­nazione.
Inol­tre l´o­riz­zon­te oro­sco­pi­co cade in Bi­lan­cia (come la giornata di oggi sotto il governo di Venere, che la governa).
Il suo tro­no è di pie­tra, chia­ra al­lu­sio­ne alla ma­te­ria non­ché alla Ter­ra stes­sa, sede (il tro­no) e stru­men­to (le due co­lon­ne come 11 e come sfon­do dei due at­tri­bu­ti) del­la ma­ni­fe­sta­zio­ne del giu­di­zio. La co­ro­na stes­sa po­treb­be per­si­no evo­ca­re l´im­ma­gi­ne del “gran teatro”.
L´inclinazione tra l´elsa della spada ed il perno della bilancia richiama la linea Net­tu­no-Luna; entrambi sono alla base di una struttura cruciforme e se non bastasse, c´è anche Nibiru: quel piccolo cerchio rosso al cuore, ossia af­fian­ca­to al Sole in un punto pre­sta­bi­li­to dall´eclittica accennata dal manto intorno alle spalle.
Se poi la corona richiamasse il tridente di Nettuno, scettro di potere, quel quadrato azzurro potrebbe anche ri­fe­ri­re - nell´analogia attuale, beninteso - se non di quei quattro pianeti alli­ne­ati, co­mun­que della formazione della croce cardinale, per la quale l´evento potrebbe liberarsi.
Fantasia pura? è molto probabile, in questo campo di ipotesi; ma la formazione di quegli eventi che al momento si pre­an­nun­ciano per noi così drammatici, pur ne­ces­sa­ria alla so­stan­zia­le crescita di tutti gli esseri co­in­vol­ti, è testé riassunta.

Non che questa visione nel suo insieme riguardi esclusivamente l´Italia ed il paventato scu­o­ti­men­to dell´11/05/2011; esso è propriamente riferibile al voltapagina con­nes­so al­l´in­ver­sio­ne dei poli, ormai prevista a livello planetario (la Bilancia, ma anche ed in­sie­me, la cles­si­dra usata come icona).
Nondimeno la prima delle tre date critiche, a partire dall´anno 11 riguarda Roma, cuore del­la cultura Mediterranea e pietra miliare della civiltà d´occidente.
Come tale può essere considerata la culla della storia moderna e dunque la valenza sim­bo­li­ca di un evento che la colpisca nel suo "gran teatro", assume una connotazione ine­lu­di­bille. In parole chiare, significa che se si verificherà quanto popola profezie e pre­vi­sio­ni in tal senso, l´evento non sarà limitato all´aver più o meno devastato un´a­rea cir­co­scrit­ta, ma potrà intendersi come l´annuncio di una Verità capace di colpire ancora. Alla pacifica, equilibrata Bilancia, governata da Venere (e Terra se­con­do me) è con­trap­po­sta la mano armata e potenzialmente minacciosa del guerriero Marte-Ariete (spada).

Prosegue il testo in sito, pressapoco così (con qualche mia variante):
Questo Arcano con il suo valore simbolico e numerico ci insegna a suo modo che tutti i nodi vengono al pettine, al momento dovuto. L'individuo in pace con il proprio de­sti­no troverà conforto nel­l´equità della bilancia; mentre chi ha com­messo azioni malvage o de­li­be­ra­to iniquità dovrà temere la lama della spada.

Merita rammentare che André L´Eclair ha definito il primo grado di Bilancia come uno dei set­te gradi distruttivi e ad un tempo il “grado Ascendente dell´umanità”.

Comunque sia, questo numero 11 sembra accompagnare sistematicamente il pro­ces­so di di­stru­zio­ne e rinnovamento; positivo o negativo, dipenderà poi dal contesto.
Nel caso delle Twin Towers infatti, provocato artificialmente, ha inaugurato un nuovo regi­me di guerre e morte; ma quando è dettato dalla Natura, esso prevede nel filtro della Giustizia suprema il fine della riedificazione e della rinascita, e tale è la fase che tutta la Terra sta per affrontare.

Detto ciò, è d´obbligo menzionare il fatto che tale collocazione dell´Arcano al numero 11 contraddice quello maggiormente adottato, che lo vede all´ottavo posto su 22.
Al suo posto infatti, in genere figura la “Forza”, emblema per certi versi meritevole di attenzione (e quale non lo è?), con implicazioni connesse al superamento e dominio della sfera inferiore degli istinti e delle mozioni di natura inferiore, nonché delle avversità; ma poco ha a che vedere, soprattutto nel simbolismo, con quel che oggi ci fa tremare.
Peraltro va notato che 11 è a metà strada su 22, numero degli Arcani maggiori, pro­prio come Bilancia è alla metà del ciclo zodiacale; inoltre il simbolo orizzontale dell´otto oriz­zon­ta­le, ossia dell´infinito, pri­meg­gia sopra la testa della figura femminile, che spa­lan­ca le fauci del leone, così come è ricorrente nel disegno dei copricapi in lame di altra origine o fattura. Ciò convaliderebbe la scelta della sua collocazione all´ottavo posto.
Ho la netta impressione quindi, che chi ha riprodotto gli attributi degli Arcani nel modo che mi è giunto per primo ed immediato, sapesse bene quel che faceva.
Poiché le versioni sono più d´una, è di fatto impossibile risalire ad una fonte, se non ad un´o­ri­gi­ne, che possa considerarsi definitiva di questa variegata tradizione; oltre al fatto che la numerazione è stata attribuita a posteriori, versioni e ri­fa­ci­menti si spre­cano, perciò mi astengo da ogni ulteriore commento, pur non ri­nun­cian­do a sot­to­por­re quanto sopra alle ri­fles­sio­ni degli interessati.
Un giorno potrebbero contribuire ad una visione più chiara.

p.s. - l´informazione
Risponde questo stesso quesito il gentilissimo Direttore del sito citato, con un´ac­cu­ra­ta spie­ga­zio­ne (giunta un po' in ritardo per motivi tecnici), che pubblico in­te­gral­mente:
“…
Nel nostro sito utilizziamo il mazzo Rider-Waite, invece dei Tarocchi di Marsiglia.

Esistono numerose differenze fra i diversi mazzi di Tarocchi: una delle prin­ci­pa­li è pro­prio l'in­ver­sio­ne de­gli Ar­ca­ni la For­za e la Giu­sti­zia nel maz­zo Ri­der Waite (che è quel­lo che con­si­glia­mo per ini­zia­re) ri­spet­to ai marsigliesi.
Esistono diverse tradizioni nell'ambito dei Tarocchi, ciascuna valida e ciascuna con le sue proprie sfumature. Il mazzo Rider Waite, ad esempio, inverte l'ordine degli Arcani Maggiori 8 e 11 perché si basa sull' insegnamento dell'Ordine del­l'Alba Dorata (Golden Dawn), un ordine esoterico fondato nella seconda metà del­l'800 in Inghilterra.
Secondo questi insegnamenti, l'ottava carta è associata al segno astrologico del Leone e l'undicesima alla Bilancia; ha quindi più senso sotto il profilo simbolico porre la Forza in ottava posizione (nota il Leone nell'immagine) e la Giustizia in undicesima (per via della Bilancia).
In questo modo le corrispondenze sono più precise.

Quindi, sia i Tarocchi di Marsiglia che i Rider-Waite sono validi, corretti e utili.
Non esiste una sola 'verità', anche nel campo dei Tarocchi. Esistono invece dif­fe­ren­ti tradizioni interpretative e simboliche che si arricchiscono a vicenda.

Bisogna anche ricordare che nei Tarocchi più antichi (quindi NON i Marsigliesi), i co­sid­det­ti Trionfi, ovvero quelli che ora chiamiamo Arcani Maggiori, non sono numerati.
Quindi la numerazione e dunque l'ordine dei Trionfi (Arcani Maggiori) è qualcosa che è apparso successivamente e non si ritrova nei mazzi più antichi.
…”

A seguito, mi scrive l´amico e studioso Giovanni Pelosini:
“…
Pur apprezzando l'equilibrio e la competenza di chi ha già commentato, mi sen­to di contribuire alla chiarezza con un mio sintetico intervento, che, se credi, puoi pubblicare.

Gli Arcani Maggiori fin dal secolo XV si chiamavano Trionfi ed effettivamente le prime produzioni non erano numerate, almeno quelle che ci sono pervenute.
Ma in tutta la storia successiva dei Tarocchi La Giustizia è sempre stata l'VIII carta e La Forza l'XI, con l'unica parentesi dei seguaci della fratellanza esoterica londinese della Golden Dawn, che alla fine del XIX secolo vollero, anche con que­sta inversione, differenziarsi dalla tradizione, sviluppando un interessante filone di ricerca iconografica e simbolica e chiedendo ad ogni adepto di creare un pro­prio personale mazzo di Tarocchi.
Fra questi mazzi l'unico che divenne particolarmente popolare fu il mazzo Rider-Waite del 1910, importante soprattutto per essere stato il primo con una sce­neg­gia­tu­ra simbolica complessa e strutturata anche delle figure dei 56 Arcani Minori. Questo fu il motivo principale della fortuna di questo mazzo negli ultimi cento anni, nei quali è servito da modello per innumerevoli mazzi anche recenti, che però mantennero quasi sempre la numerazione tradizionale.
Occorre rilevare che, con l'unica eccezione del mazzo di Hermann Haindl del 1988, nessun altro autore di importanza internazionale ha mai adottato la nu­me­ra­zio­ne della Golden Dawn in tutti questi anni. Si può quindi affermare che, dai primi mazzi documentati in poi, l'inversione della numerazione della Giustizia e della Forza rappresenti solo una parentesi, e sia stata utilizzata so­stan­zial­men­te soltanto da pochi autori nell'arco di pochi decenni.

Sì, ma quanti erano veramente iniziati, tra la ridondante quantità degli autori?
Considerato il frangente che mi ha sospinto a questo soggetto, non di mia diretta com­petenza, debbo dire che la trovo una parentesi assai valevole, né ritengo il numero de­gli autori troppo indicativo nella grande pratica di una materia, svolta con modalità non troppo discoste da quella astrologica popolare; parimenti, non tocca a me di­scu­te­re le reali motivazioni della Golden Dawn.
Le intenzioni dichiarate a seguito a nome di H. Haindl non mutano l´istintiva at­tri­bu­zio­ne al simbolo del fattore numerico 11 (se così non fosse, non farebbero onore ad un ricercatore puro, nel loro attestare una volta di più la labilità di certe "tradizioni" ).
Rilevo nuovamente che in fondo la numerazione non esisteva al­l´origine mantica e se­mantica di questi simboli e dunque non è loro necessariamente con­na­tu­ra­ta in modo statico; potrebbe dunque delinearsi come frutto di un'esigenza ordinativa-razionale non lontana dai paradigmi della logica essoterica, quando cioè l´illuminazione è diluita dal quotidiano.
Dirò allora che, nell´estrarre notizie dal mazzo (leggi Google) all´insegna di questo in­di­scu­ti­bi­le Fattore 11, esso mi ha decisamente posto di fronte all´Arcano Giustizia, cosa rivelatasi sufficente ed esaustiva.
Continua infatti il Pelosini:”
“…
Quanto alle loro motivazioni, spicca senza dubbio quella di poter localizzare La Giustizia, con la sua simbolica Bilancia, al centro del mazzo di 22 Arcani Maggiori.
L'amico Hermann Haindl mi ha detto che, con questa inversione, soprattutto intese manifestare la propria contrarietà al personaggio di Aleister Crowley, fa­mo­so e discusso "mago" della prima metà del secolo scorso, dimenticando però che non era stato certamente Crowley il primo a sistemare La Giustizia all'VIII posto, essendosi limitato nel suo mazzo a ripristinare l'ordine precedente al­l'in­versione decisa dalla Golden Dawn, della quale lo stesso era stato un adepto.
A tale proposito è interessante notare che lo schema di corrispondenze astro­lo­gi­che che propongo nel libro I Tarocchi Aurei del 1997 presenta l'VIII Arcano La Giustizia al centro del grafico cartesiano ottenuto semplicemente ordinando le lame in base alla tradizionale numerazione secondo un'organizzazione che ri­cor­da la tavola periodica di Mendeleev.

“…
Cari saluti,
Giovanni Pelosini.

.. .. Questi due Arcani, tra tutti, si avvicendano in un modo che li pone in concorrenza, ma anche in un certo rapporto, che giustifica un minimo di approfondimento; l´oc­ca­sio­ne si presta poiché, in un successivo messaggio ribadisce:
“…
Personalmente penso che La Giustizia stia bene all'VIII posto e ne ho spiegato i motivi storici (che mi paiono oggettivi), anche se la questione è ovviamente aper­ta ed ogni punto di vista ha ragione di essere.
Nel merito dell'argomento forse entrambi gli Arcani in gioco hanno qualcosa da dire...
Dopo tutto ha ragione! premesso che motivi storici, pur oggettivi, non ratificano la va­li­di­tà di interpretazioni a posteriori nei secoli - che di conoscenze ne hanno com­pro­mes­se più d´una - i due numeri-archetipi si accavallano nella storia dei Tarocchi (come pure nel mio iter personale, da che l´ultima/unica carta scivolata nelle mie mani in una pre­ce­den­te oc­ca­sio­ne è stata “La Forza”) tanto da non poter trascurare il dato di fatto.

Mi fa anche notare un ulteriore aspetto a dir poco curioso, che non manca di stimolare l´at­tenzione. il fatto che la data del re­pe­ri­men­to, anche se di peso relativo, dia somma 8 e sia pa­lin­droma; quest´ultima os­ser­va­zio­ne però si applica soltanto alla notazione della nostra - bellissima - lingua ita­lia­na, edificata dai Poeti, in cui, merita aggiungere, lo stesso ag­get­ti­vo numerale otto è formato dalla sim­metria di due cer­chi ester­ni a due aste, quasi due cifre 1.
L´otto a sua volta, tagliato in due parti dall´asse verticale an­zi­ché orizzontale genera due S ancora simmetriche e lo stesso nome esse se­gue la regola pa­lin­droma, ad­di­rit­tu­ra con un cuore costruito da se stesso: la doppia s.

Essenzialmente, l´otto orizzontale simbolizza l´eterno ritorno senza inizio né fine.

È costituito appunto da due percorsi circolari comunicanti in perenne av­vi­cen­da­men­to, cia­scu­no dei quali rap­pre­sen­ta un´intero con opposto verso di ro­ta­zio­ne, laddove en­tram­bi si coniugano nell´Unità. Ne deriva l´immagine dell´in­finito.
Richiamano anche il senso di al­ter­nan­za proprio della clessidra, con un passaggio forse più indolore che non quello di spada e bilancia.

Ciascuno dei due cerchi contiene e definisce per sua natura le quattro direzioni car­di­na­li, che proiettano e scandiscono la pulsazione ciclica del tempo e del divenire (il 5, dinamico e più vicino al cerchio), nello spazio statico di fasi e stagioni (il 4; l´Arcano 5 raf­figura il Papa, con l´at­tri­bu­to di Potere Temporale; il 4 l´Imperatore, che re­gna sui con­fi­ni terreni.)
Le cifre dell´ 1102 2011 o 0211 2011 le esprimono assai bene, essendo 4 e to­ta­liz­zan­do 4 per ogni lato, valori con­cet­tual­men­te ri­con­du­ci­bili ai due suddetti processi interi e dunque ad unità, ossia: 1 1.
Per quanto possa apparire artificioso, la relazione è evi­den­te ed alquanto singolare, al punto che ciascuno dei due numeri sembra riferire l´al­tro, dando adito ad una sorta di interagibilità, che almeno nel caso in esame si ­pro­po­ne con enfasi.

11 Novembre 2011
Non sono riuscito a mantenere la promessa come avrebbe meritato, ma eccomi qua al­me­no in questa data quantomeno curiosa: 11.11.2011, una vera tripletta.
Ne approfitto per qualche spiegazione che a sua volta riferisce di quel numero fatidico.
Gli eventi a dir poco strampalati che hanno accompagnato le due date, dell´11 Maggio e del 10 Giugno 2011 sono stati davvero shoccanti anche se, per buona pace di tutti, non hanno approdato a disastri di sorta.
La paradossale baraonda alimentata intorno a previsioni dapprima attribuite al Ben­dandi, per essere poi smentite quando era tardi per cancellarne l´effetto, mi hanno coinvolto in prima persona più di quanto avrei immaginato, conducendomi nel primo caso a con­fer­ma­re l´arrivo di un terremoto - anche se non necessariamente a Roma, ma comunque dal basso Ionio-Tirreno fino alla Spagna - e tutto ciò, da notare, sca­val­can­do una pre­di­zio­ne che dal Bendandi non era mai stata fatta; e nel secondo, dopo una serie di di­chia­ra­zioni ed interviste rilasciate dagli stessi 'addetti ai lavori' di nuovo a nome di Bendandi, ma che seguivano ed ac­qui­sta­vano cre­di­bi­li­tà proprio in con­trap­pun­to alla sfrontatezza della prima, ad espormi addirittura con le Autorità go­ver­na­ti­ve, oltre che con il mondo del­la rete, a causa del pericolo po­ten­zia­le intravisto (concretizzatosi in altre zone del pia­ne­ta) e dunque della necessità di prevenire evitabili rischi sui litorali del Sud, che la confusione precedente avrebbe reso ancora più probabili.
Vale quindi la pena, e non soltanto dal mio punto di vista, far notare che entrambe le date indiziate danno come somma 11 e che in qualche modo sono riuscite a creare non pochi problemi.

Oggi tuttavia la ricorrenza numerica è del tutto singolare, trattandosi simbolicamente di un 11.11.11 e di un totale numerico 8 (di tutta la data), ampiamente discussi in questo articolo.
È infatti pietra miliare, in questo periodo di ben motivata crisi, nientemeno che di un giro di boa del Governo del nostro Paese. È l´ultimo giorno di sofferto govermo del premier Berlusconi: il 12.11.2011 l´esecutivo e le migliori speranze del paese pas­se­ran­no a Monti, già nominato senatore a vita. Componenti storico-evolutive e significato del pas­sag­gio sono state sviscerate sopra, né sarebbe di buon auspicio abbandonarsi a com­men­ti in questa sede ed in questo post, che di per sé non tratta previsioni.
Sono del resto giornalmente impegnato ad approfondire le relazioni tra astri e sismi, non senza suggerire a chi legge le reciproche, naturali attinenze tra gli eventi tellurici e quelli di cronaca; e debbo aggiungere che alcuni dei preavvisi che pubblico in tempo reale ap­prodano a riscontri sismici - a prescindere dai luoghi, che per ora non com­pe­to­no al mio studio - con la precisione non di soli minuti, ma adirittura di secondi.

Per i numerologi è anche da notare che le cifre che compongono il 1284, numero di gior­ni record di carica dell´ex presidente, raddoppiano tre volte il numero 1 iniziale.
È un dato significativo, che mi rammenta la didascalia apposta nel mio libro «Il Segreto dei 5 Riti Tibetani» (icona in alto pag.) all´immagine dello ShriChakra Yantra, che ho avu­to il privilegio di risolvere geometricamente in modo matematico esatto per la prima volta nella storia conosciuta. L´immagine è anche sulla copertina de «Il Cono del­l´Errore», (sempre in alto pagina) e la nota dice:

La più preziosa tra le gemme: lo Shri Yantra, completo.
Si noti che i 9 triangoli globali sono iscritti in un triplice campo, definito da un qua­dra­to esterno (le 4 porte), un cerchio interno di 8 elementi (4+4) ed uno mediano di 16 elementi (4x4). La sequenza: 4, 4+4, 4x4 è il solo caso di “coesione” in cui n, n*2, n^2 genera tre valori in raddoppiamento
In questo caso - di ben diversa portata - le cifre in base 2 sono [2].4.16.8 e si distingue l´elevare a potenza dal raddoppio semplice, ma è in­te­res­san­te il loro ordine pro­gres­si­vo, parallelo ad 1.2.8.4, che si pone come un fattore di ri­so­nan­za.
Una convergenza davvero speciale ha condotto a compimento quel numero di cui la tri­an­go­la­zio­ne imperniata sul 2, dei livelli con­te­ni­to­ri: da 8 a 4, da 4 a 2, da 2 a 1, nel giorno 11 del mese 11 dell´anno 11 del 2º millennio.

p. s. - aggiunti altri riferimenti integrativi, il 24 Luglio; l´ultima versione del 18 Marzo 2012 è visibile sul server.
oggi: 17 Dicembre 2011
Cos´ha di speciale? un 11 (17+12=29 | 2+9=11) nell´anno 11 del 2º millennio?
o piuttosto un 11 ed un 4? ne ho già dato cenno, ma non è questo.
Si tratta di una particolare, anzi, più unica che rara ricorrenza.

Una premurosa comunicazione dell´ufficio stampa dell´Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel segnalare la data come anniversario del terribile terremoto che ha colpito Napoli quattro secoli fa, soprattutto con “l'eruzione del Vesuvio più catastrofica della storia”, allega la traduzione di un documento inedito, una missiva ori­gi­na­ria­men­te indirizzata al Vescovo Francesco M. Brancaccio da Orazio Feltri, Patrizio Na­po­le­ta­no, che descrive per filo e per segno lo svolgersi di quelle tragiche circostanze nel­l´ar­co di due giornate da dimenticare.
Il vulcano continuava ad esalare fumo e ceneri, ac­com­pa­gna­to da tremiti del suolo da almeno cinquanta giorni, allorquando la lettera fu inoltrata.
Dice il comunicato: “probabilmente con oltre 10.000 morti è stata l'eruzione che ha fatto più vittime nel napoletano”.
Lo scritto, tradotto nel formato PDF da G.P.Ricciardi, è reperibile - con il tacito con­sen­so INGV - presso la pagina dedicata ad un´accurata analisi astrosismica del­l´e­vento (che figura anche nella lista dei principali Terremoti_storici italiani fin qua trattati).

Ebbene la data in questione, tanto per non sfuggire al riproporsi di tale mistero, rivela subito la ricorrente quanto famigerata cifra 11.
Da notare che sia la cifra di 1631 che la data 17/12 danno somma 11 ed il totale d´in­sieme ov­via­men­te è quattro cifre di uno.
Ecco allora come rispondevo alla Capo Uff. Stampa dell´INGV:

«Lo sa, io sono curioso per carattere e non mi accontento mai.
Così, mentre mi accingo a scrivere l'articolo su questo numero
traendo spunto dalla commemorazione, mi sorge spontaneo
un ulteriore controllo: , un semplice anniversario dice poco.
Ma se si tratta del 380° le cose cambiano: perché 3+8+0 = 11
.

Ecco che vengono a galla le ragioni di questa speciale evidenza.»
La speciale evidenza consiste nel fatto che soltanto ora, dopo esattamente 380 anni:
“…
Questo documento inedito è stato trovato tra le carte di Raffaele Matteucci
(direttore dell'osservatorio vesuviano dal 1903 al 1909) [lettera] mai pubbicata.
[ il comunicato prosegue: ]
L'originale è in latino ed è indirizzata al Vescovo, futuro cardinale Francesco Maria Brancaccio, cardinale nel 1633 che donò alla sua morte la biblioteca personale di 22000 volumi alla città di Napoli.
Questa biblioteca diventò la prima pubblica del Regno di Napoli.
La lettera è stata ritrovata e tradotta dall'esperto Giovanni P. Ricciardi, fisico dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Vesuviano.”
Non mancano quindi presupposti tali da rendere possibile, se non probabile, detto re­pe­ri­men­to assai pri­ma di quasi quattro secoli.
Eppure… tutto converge al 17 Dicembre di 380 anni dopo, una distanza temporale im­per­nia­ta su quel giorno, le cui cifre som­ma­te singolarmente corrispondono in ordine ge­rar­chi­co ad  8 (1+7 = giorno/decine)3 (1+2 = mese/centinaia).
Il documento tradotto è stato creato per essere trasmesso, il giorno 16/12 alle ore 9 e 19 minuti, registrati nelle proprietà del file PDF; lascio i conti al lettore.

Senza dubbio, un caso in cui la dizione Fattore 11 risulta quanto mai appropriata.

il 12 Marzo 2012 l´INGV
presenta lo studio di un evento ancora una volta nel Tirreno, ancora 11:
Il primo grande terremoto dell´Italia Unita fu un sisma alle Terme dell´isola di Ischia, con Magnitudo: 5.78; accadde di Venerdì, il 28 Luglio 1833 alle ore 21:25 locali
ed il Fattore 11 sembrava ri­pro­por­si con subdola insistenza, poiché in questo caso si nasconde tra le righe.
Occorre infatti accostare la somma numerica della data a quella dell´ora: entrambe hanno valore 10, cioè 1; e due cifre 1 danno 11. Al massimo 2, cioè 1 + 1, come pure la som­ma della Magnitudine rilevata: 5.78 (CPTI04).
Secondo i modi di calcolo si ottiene infatti 5 + 7 = 12; 2 + 1 = 3; 3 + 8 = 11, oppure 7 + 8 = 15; 1 + 5 = 6; 5 + 6 = 11. Curioso, no?
Beh, a me pareva già un risultato interessante, avendo dovuto convertire l´ora re­gi­stra­ta dal “Catalogo Parametrico dei Ter­re­mo­ti Ita­lia­ni”, che era delle 20:25 UTC (Tempo Universale) e dunque a prima vista estranea.
È soltanto nel riportarlo sotto il presente titolo che mi rendo conto, anche a questo punto ricontrollando la mail originale (poiché la mia di risposta è partita il giorno dopo, ad evento commentato dal mio punto di vista, e il conteggio pareva negativo).

In breve, mi accorgo non solo che la data di presentazione è il 21 Marzo 2012 ( 2 + 1 + 3 + 2 + 1 + 2 = 11 ), ma che la stessa mail è stata inviata il 12/03/2012 (invertite le cifre del giorno, il totale è identico)! Noto che persino l´ora ufficiale delle 15:30, con som­ma 9, è neutrale all'interno del calcolo  ( 1 + 1 + 9 dà sempre 11 ).

Che lo facciano apposta?
non si può mai dire; ma resta il fatto che i terremoti non li decidono loro; li registrano e basta. Sono i numeri ad essere spietati; forse anche a dirigere il coro. Non posso allora che riprodurre il tratto di una mia precedente, del­l´8/03, in cui già ripetevo:
Tre un uno ! farà tutto parte di quelle "coincidenze... che però coincidono", come diceva Totò? Oppure voi dell'INGV siete dotati di un sesto senso, senza saperlo; a forza di contatti con le viscere della Terra...  
A dir la verità, mi auguro che queste considerazioni non interferiscano mai con una tale, inef­fa­bi­le naturalezza.
11 Aprile 2012
Sarò breve, perché gli arretrati si stanno accumulando, insieme ai terremoti, appunto.
Da almeno tre giorni segnalo una configurazione planetaria molto pericolosa, ho pre­av­vi­sato il 9 anche in MAIUSCOLO! ma non avevo fatto i conti con il Fattore 11; forse perché ero intento a ricostruire in modo speciale la home-page  di AstroTime.
La data 11+4+2012, azzerato mese e anno con somma 9, approda chiaramente al nu­me­ro del giorno: 11. Il caso presenta quindi una doppia valenza, trattandosi del nu­me­ro del giorno in sé e per sé: intendo dire che ad es. anche la data 12/03/2012 dà lo stesso totale dell´11/04/2012, però il giorno è il 12.  Si vede proprio che ha un sua priorità.

Ebbene, mi limito ad una prima rassegna dei terremoti ve­ri­fi­ca­ti­si nella sola mattinata, anche se vi è motivo di temere che i sommovimenti tettonici procederanno con in­ten­si­tà fino al 17 Aprile. Avevo gà introdotto in cronaca i grafici, spiegandone le ra­gio­ni e ne riparlerò; ma a partire dalle 8:22, l´ora del mio primo preavviso del giorno prima, a due ore dopo il secondo delle 10:05, si sono re­gi­stra­ti nientemeno che:

  • 08:38:35 | M:8.7 Off W Coast Of Northern Sumatra
  • 09:27:58 | M:6.3 North Indian Ocean
  • 10:43:09 | M:8.2 Off W Coast Of Northern Sumatra
  • 11:04:45 | M:5.5 Off W Coast Of Northern Sumatra
  • 11:34:02 | M:5.5 Off W Coast Of Northern Sumatra
  • 11:29:01 | M:5.5 South Sandwich Islands Region
  • 11:53:36 | M:5.7 North Indian Ocean
  • 12:10:53 | M:5.5 Off W Coast Of Northern Sumatra
Il prossimo è per le 18:16:07 UTC, e si verifica mentre scrivo, anzi è il più preciso, con 1 minuto e 32 di anticipo: 18:15:39 | M:4.9 Off W Coast Of Northern Sumatra 
ma non è altrettanto significativo, essendo la Luna uscita da una formazione estre­ma­men­te critica ed ora trattandosi di un transito più normale.
Ne riparlerò nella sezione di astro-sismologia.
Il Ven. 29 Giu. 2012
è un´altra data che non è passata inosservata. Le vicende europee hanno marcato un passaggio storico, per semplificare, le cui implicazioni e conseguenze sono in parte ben visibili ed in parte ancora per niente manifeste, ma di immancabile effetto.
Per attenermi a quel che è certo, riprendo il testo dell´articolo sulla Croce Mobile del Giugno 2012
“Se poi sia il caso di rimarcare che la data del 29/06/2012 contiene doppie somme di Fattore 11, lo sapremo domani stesso.. ”.
Il gioco numerico, al tavolo  quadrilatero in fasi di continuo avvicendamento Roma-Bruxelles, è stato di per sé palese ed anche colorito; ma in particolare la giornata del 29 è stata il perno di situazioni disastrose in varie parti del mondo, dettagliate alla pagina stessa, dal forte terremoto in Cina alla tempesta a Washington e devastanti incendi in Colorado e Spagna.

E veniamo alla prossima:
ho postato preavvisi su una data che ho motivo di temere come tra quelle che verranno ricordate: il 17 Luglio 2012.

1 + 7 + 7 + 2 + 1 + 2 = 11
I dettagli sono alla pagina: staremo a vedere.
24 Luglio 2012
in modo più o meno trasparente, pare che il suo effetto l´abbia avuto. Forse non grandi disastri, per quanto non ne siano mancati; né intendo forzare una siffatta attribuzione; ma evidentemente non sempre i fatti debbono essere spettacolari per fare danno o recare i maggiori guai. Quel giorno infatti si sono addensati eventi, noti e meno noti, che lasceranno il segno per le loro implicazioni, più di altri ben conosciuti.

Si tratta di cronaca, di lì a poco storia, perciò non mi ripeterò qua, ma ri­man­do alla pa­gi­na ap­po­si­ta, che ra­du­na quel­li su cui ho in­te­so sof­fer­marmi.

Alla conclusione di quan­to pre­mes­so da tem­po, si af­fiancherà an­che que­sto vi­deo di Voyager, sti­mo­lan­do non po­co i cultori delle cifre.

La lista si allunga
Un Corrispondente titolare del blog “Freeonda-Revolution” mi intrattiene con una lista che la dice lunga… e che sicuramente potrebbe allungarsi senza più timore di esagerare: gli esempi sono troppo evidenti per essere considerati delle forzature.
Ricerche e curiosità sul tipo in rete non mancano, più o meno giustificate; ma in fondo volevo evidenziare la potenziale valenza di tale Fattore 11, non calarmi fino all´osso in una ricerca sistematica ed esaustiva - termine che appare sempre più improbabile - così, per entrambe le ragioni, ne riporto volentieri le voci più significative, rimandando al suo ed altri siti per ulteriori riporti ed attinenze numerologiche, non soltanto relative al numero 11. Il solo giorno (11) a mio avviso ha valenza più ridotta, soprattutto quando indicizza eventi di routine pressoché normale; tuttavia ci sono anche loro e in una ras­se­gna dedicata, vale la pena di tenerne conto, quantomeno ove indicizzino eventi di un certo spicco. Li ricevo raggruppati per mesi e come tali ve li propongo, facilitando ciò gli accostamenti numerici. Evidenzio la tendenza ad eventi di avviamento o di prima sperimentazione, poiché ribadisce il concetto di rinnovamento già introdotto; ma anche riconoscimenti e nomine hanno eguale significato.
Il tutto senza mia verifica storica.
  • Gennaio
    11 gennaio 1943 - Una formazione di fortezze volanti statunitensi bombarda l'isola di Pan­tel­le­ria. L'isola viene colpita anche dal mare. Poco dopo la guarnigione italiana si arrende: unico caso nella guerra di resa ottenuta con la sola pressione aerea e navale. Tot. 11; evento a data piena.
    11 gennaio 1991 - USA: il Congresso autorizza George H. W. Bush ad attaccare l'Iraq nella Guerra del Golfo
    È davvero speciale e significante la presenza di 5 cifre 1 nella data 11 1 1991, ove le cifre nove equivalgono a zero! lo hai visto il il tema di nascita del Pentagono? pensare che si tratti di pura casualità appare decisamente più difficile che non il contrario.
  • Febbraio
    11 febbraio 1531 - Enrico VIII d'Inghilterra viene riconosciuto come capo supremo della Chiesa d'Inghilterra
    11 febbraio 1808 - Il carbone di antracite viene utilizzato per la prima volta come combustibile a Wilkes-Barre in Pennsylvania (USA) da Jesse Fell che ha ideato un metodo efficace per la combustione aerea. L'utilizzo del carbone sarà fondamentale per innescare la Rivoluzione industriale statunitense
    11 febbraio 1943 - Il generale Dwight D. Eisenhower viene nominato comandante delle forze alleate in Europa
  • Marzo
    11 marzo 1949 - Nel parlamento italiano si vota per l'adesione al Trattato del Nord Atlantico (NATO), chiamato anche "Patto Atlantico"; lo scontro politico è durissimo, scioperi e ma­ni­fe­sta­zio­ni civili
  • Aprile
    11 aprile 1775 - Ultima esecuzione nel continente europeo per stregoneria. Tot. 8; trattato sopra; la chiusura di un ciclo.
    11 aprile 1814 - Francia: Resa di Napoleone. Tot. 11; evento a data piena.
    11 aprile 1991 - Genova: esplosione a bordo della petroliera Haven: 5 morti, 30 feriti, 144.000 tonnellate di greggio in mare. 11 - 4 - 1991
  • Maggio
    11 maggio 1502 - Cristoforo Colombo salpa da Cadice per il suo quarto e ultimo viaggio nel "Nuovo Mondo". Ecco a proposito una data a tot. zero: October 8, 2007 by XicanoPwr
  • Giugno
    Vacanza!  (Etim. derivato da 'vacante'; nda)
  • Luglio
    11 luglio 1899 - Nasce a Torino la "Società Anonima Fabbrica Italiana di Automobili", meglio conosciuta come FIAT
    Una curiosità: 11 + 7 = 18, porta a 18 18 9 9 o anche a quattro 9 9 9 9, valenti o (zero, per la rotazione numerica)… come le 4 ruote, suggerite del resto persino dai due numeri 8!
  • Agosto
    Vacanza! (idem)
  • Settembre
    11 settembre 1777 - Guerra di indipendenza americana. Vittoria inglese nella battaglia di Brandywine (episodio di guerra)
    11 settembre 1857 - Coloni Mormoni e Indiani Paiute massacrano 120 pionieri a Mountain Meadows, nello stato dello Utah
    11 settembre 1944 - USA: Inaugurazione del Pentagono. Un 11 seguito da zeri (cfr. note sopra)
    11 settembre 1973 - Cile: un golpe militare diretto da Augusto Pinochet rovescia il governo.
    Due volte 11 a lato di zeri (cfr. note sopra)
    11 settembre 1991 - USA: il Presidente americano Bush dichiara la nascita del New World Order.  Due volte 11 separati di zeri (cfr. note sopra)
  • Ottobre
    11 ottobre 1776 - Gli inglesi sconfiggono nuovamente Benedict Arnold nella battaglia navale di Valcour Island (sul Lago Champlain) in quella che è considerata la prima battaglia combattuta dalla marina degli Stati Uniti.
    Una formazione numerica curiosa: a sommare 7 + 7 = 14 da cui 1 + 4 = 5 + 6 = 11, rimane l´1 iniziale che sommato ad Ottobre (10) dà 11 ottenendone tre ricorrenze; ma è solo un gioco.
    Le singole somme danno 11, 10 e 21, che è giusto la loro somma… insomma, smettiamola!
  • Novembre
    11 novembre 1938 - USA: God Bless America viene eseguito per la prima volta. Due volte 11 e 3
    11 novembre 1940 - Battaglia di Taranto: la Royal Navy inglese lancia il primo attacco aereo da una portaerei della storia, contro la flotta italiana ancorata a Taranto, causando gravi danni a tre delle sei navi da battaglia italiane
  • Dicembre
    11 dicembre 1937 - L'Italia esce dalla Società delle Nazioni a causa delle sanzioni
    11 dicembre 1961 - Primo intervento degli USA nella guerra del Vietnam
    11 dicembre 1991 - Nasce a Maastricht l'Unione Europea
13 Settembre 2012
L´ultimo degli 11 non ve lo aspettavate, di sicuro; ed è quanto di più raccapricciante, pur sotto forma di un semplice documento. Un dattiloscritto intitolato:
Silent Weapons For Quiet Wars
uscito “decisamente per caso” il 7 Luglio 1986 [ma guarda il caso!] dal ventre di una fotocopiatrice IBM, acquistata in surplus ad una asta da un dipendente della Boeing Aircraft Co..
Esso contiene i dettagli di un piano, congegnato durante la fase embrionale della “Guerra Fredda” che richiamava al controllo delle masse tramite la manipolazione dell'industria, dei diversivi della gente, dell´inclinazione della politica e dell´educazione contrassegnando, al momento della sua stesura, il 25o anniversario della Terza Guerra Mondiale. De­no­mi­na­ta "Guerra Tacita", è tutt´ora in corso grazie ad apparati di guerra biologica soggettiva, combattuta con "armi silenti". Realtà romanzesca?
Basta guardarsi intorno con distacco, per accertare quanto sia realistica.

Seguo il mio iter, e vengo informato dell´esistenza di M.T. Keshe e della sua Fondazione.
In ritardo di mesi, ma li ho spesi in altre incombenze, tutte in rete. Ora, i dati emergenti e salienti sul tema sono alla pagina apposita, ma un fatto richiama come sempre la mia osservazione: questo nome, che insieme al logo Kf sta facendo il giro del mondo - e sia­mo solo all´inizio - con la promessa di capovolgere le sorti di una Umanità sofferente ed allo stremo (ufficiale) delle risorse, e tecnologie che non cerco nemmeno di sintetizzare qua, inizia con la lettera K, l´undicesima lettera dell´alfabeto! f è la sesta, ove l´esagono è simbolo dei due triangoli contrapposti, le due forze positiva-negativa.

“Questa carta” recita la descrizione del nostro corrispondente “ci ricorda la forza del potere dell'Amore, che sia verso … un'idea o un obiettivo che ci appassiona.
Di fronte al vero amore dobbiamo essere … sinceri e autentici, pronti a donarci interamente. In questo modo questa inesauribile energia ci spingerà verso l'alto”.
Dopo aver dato una scorsa alla pagina, potrete valutare quanto ogni parola possa ri­ve­lar­si appropriata.
Sommate fanno 17 La Stella, che “guida e illumina la via” oppure 8, ampiamente com­men­ta­to sopra. Tornando all´11 un caso in cui ac­com­pa­gna ed è sinonimo di trapasso da un ciclo ad un altro dell´esistenza (sic!), di un ro­ve­scia­men­to per nulla separato da una crisi planetaria, alla quale si connette stret­ta­men­te, anche se non è il soggetto a pro­dur­la, ma anzi partecipa con una valenza altamente costruttiva.
Almeno questo è ciò in cui vorrebbe far credere; ma la lettera-cifra base rimane 11.
Dovevo segnalarlo.

22 Maggio 2013
Seguirà un nutrito articolo che può riguardare le considerazioni del § precedente, poiché mi accorgo potrebbe rifarsi in astratto a dette premesse.
Rientro in proposito nel tema del Fattore 11, sospinto da almeno due recenti argomenti, esaminati in saggitsitca o riportati nella sezione astro-sismica.
Il primo riguarda nientemeno che l´Undicesimo anno dell´Euro, con tanto di annessi e connessi come le doppie elezioni in Italia, il reiterato mandato presidenziale nonché il nuovo governo Letta.
Il secondo, di assai più rapido accenno, per motivi di tempo ma anche perché i dati parlano da sé, del «Tornado tra i più distruttivi della storia», occorso il 20 ad Oklahoma City, in precisa concomitanza al Quadrato di Urano in Ariete a Plutone_R/ in Capricorno, entrambi sul grado 11 dei rispettivi settori zodiacali.
È stata preavvisata da AstroTime l´ora critica delle 23:02:12 UTC del Lun. 20 Mag., Urano 90° Plutone, contrassegnato da un marcatore doppio ed esteso [+-+], in quanto il transito è estremamente lento e dunque la sua finestra di influenza risulterà piuttosto ampia nel tempo; e così è stato, con circa 14 terremoti di varia intensità, ma comunque il triplo di quelli mediamente registrati con ±un´ora di margine, il più forte dei quali a 47 secondi di distanza; per non citare le coerenti notizie di cronaca, che si addensano in questi giorni.
È un vero peccato che a sismologi e meteorologi non interessi, perché non è certo l´unico caso.


La domanda se «si pos­sono pre­ve­dere i ter­re­moti»
non ha più luogo a pro­ce­dere, per la sem­plice ragione
che ne sono già stati pre­vi­sti in diverse occa­sioni e senza
nem­meno biso­gno del soste­gno della “comu­nità scien­ti­fica”

La per­so­na­lità di un grande e l´a­na­lisi in chiave astro­lo­gica di pre­vi­sioni, pur attribuitegli sen­za ragione, hanno dato il LA ad una ricerca che ha condotto al nascere dell´astro-sismologia





CPU